Nelle more della pubblicazione nella Gazzetta della Regione Siciliana, sul sito dell’Assessorato all’industria è stato pubblicato il bando che prevede l’assegnazione di agevolazioni in favore delle imprese di nuova costituzione, giovanili e femminili operanti nei settori della produzione di beni e dell’erogazione di servizi. I progetti di imprese devono riguardare un programma di investimenti che comporti spese ammissibili non inferiori a 50.000 euro.
Soggetti beneficiari
I beneficiari delle agevolazioni sono le micro piccole o medie imprese che, alla data di presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni, siano regolarmente iscritte al Registro delle imprese e appartengano ad una delle seguenti categorie:
Imprese di nuova costituzione
Le imprese costituite da non oltre 5 anni, e non operanti negli ultimi 3 anni.
Si considerano non operanti le imprese che, alla stessa data:
non abbiano approvato gli ultimi 3 bilanci o presentato le ultime 3 dichiarazioni dei redditi;
o, in caso contrario:
presentino, in almeno uno degli ultimi 3 bilanci approvati o in una delle ultime tre dichiarazioni dei redditi presentate, un valore dei ricavi pari a zero.
Imprese giovanili
Le imprese individuali il cui titolare non abbia ancora compiuto 36 anni.
Le società di persone la cui maggioranza, sia numerica che di quote di capitale, sia formata da giovani che non abbiano ancora compiuto 36 anni.
Le società di capitali e le società cooperative la cui maggioranza, sia numerica che di quote di capitale sia costituita da giovani che non abbiano ancora compiuto 36 anni ed in cui l’organo amministrativo presenti la stessa maggioranza.
Imprese femminili
Le ditte individuali il cui titolare sia una donna.
Le società di persone la cui maggioranza, sia numerica che di quote di capitale, sia formata da donne.
Le società di capitali e le società cooperative la cui maggioranza, sia numerica che di quote di capitale, sia costituita da donne ed in cui l’organo amministrativo presenti la stessa maggioranza.
L’impresa che intende accedere alle agevolazioni, dovrà optare per una sola categoria ai fini dell’inserimento nella pertinente graduatoria.
Tipologia del programma di investimenti:
Il programma di investimenti da agevolare può riguardare:
- la realizzazione di un nuovo impianto;
- l’ampliamento di un impianto produttivo esistente ;
- la rilocalizzazione di impianti produttivi esistenti solo se prevista all’interno di agglomerati industriali o incubatori di imprese;
- la diversificazione di un impianto produttivo esistente
Per le sole micro e piccole imprese sono altresì ammissibili le spese per lo start up ed il primo sviluppo nei limiti e nelle condizioni previste dalle normative UE.
Agevolazioni concedibili
Le agevolazioni, concesse nei limiti delle intensità massime di aiuto previste dalle normative comunitarie in temi di aiuti di stato, prevedono:
Contributo in c/impianti
Viene determinato in misura percentuale nominale delle spese ammissibili, anche mediante il ricorso al leasing da attivare con le società di locazione finanziaria convenzionate con il Gestore Concessionario.
Il valore massimo del contributo può essere:
- Per le micro e piccole imprese ≤ 50% delle spese per investimenti ammissibili;
- Per le medie imprese ≤ 40% delle spese per investimenti ammissibili.
Contributo in c/interessi
Viene concesso in relazione ad un finanziamento bancario ordinario, a tasso di mercato, fisso o variabile, destinato alla copertura finanziaria per le spese per investimenti oggetto della domanda di agevolazione.
Il valore massimo del finanziamento da agevolare può essere:
- Per le micro e piccole imprese ≤ 75% dell’investimento (purché il contributo c/interessi risulti ≤ 50% del valore dell’investimento ammissibile);
- Per le medie imprese ≤ 75% dell’investimento (purché il contributo c/interessi risulti ≤ 40% del valore dell’investimento ammissibile).
Mix c/investimenti /conto impianti
Le imprese possono richiedere un mix di contributi che può arrivare a coprire sino al 75% delle spese ammissibili.
L’apporto di mezzi finanziari dell’impresa esenti da aiuti pubblici, anche con capitale proprio, non deve essere inferiore al 25% degli investimenti e il valore massimo dell’agevolazione concedibile è pari a 1.500.000 euro.
Spese ammissibili
Spese di gestione
Per le sole micro e piccole imprese -costituite da non oltre 2 anni - è concedibile un contributo a copertura delle spese di gestione sostenute a partire dalla data di costituzione dell’impresa ed entro e non oltre i primi 5 anni dalla stessa (purchè ≤ 50% del valore degli investimenti ammissibili).
Le agevolazioni possono essere concesse:
- nei primi 3 anni, in misura ≤ 35% delle spese sostenute;
- nei successivi 2 anni, in misura ≤ 25% delle spese sostenute.
Spese di gestione ammissibili
(piccole e micro imprese):
• spese legali, amministrative e di consulenza direttamente connesse alla costituzione dell’impresa;
• interessi sui finanziamenti esterni e dividendi sul capitale proprio impiegato nel limite massimo del tasso di riferimento vigente;
• spese di affitto di impianti/apparecchiature di produzione;
• utenze per energia, acqua, riscaldamento;
• imposte e tasse (diverse dall’IVA e dalle imposte sul reddito d’impresa) e spese amministrative;
• ammortamento, spese di locazione impianti/apparecchiature di produzione (esclusi i canoni di leasing riferiti ai beni oggetto del programma di investimenti da agevolare) e costi salariali, a condizione che i relativi investimenti o le misure per la creazione di posti di lavoro e per le assunzioni non abbiano beneficiato di altre forme di aiuto.
Spese per investimenti ammissibili :
• progettazioni ingegneristiche dei fabbricati e degli impianti, direzione dei lavori, studi di fattibilità economico- finanziaria e di valutazione di impatto ambientale, oneri per le concessioni edilizie, collaudi di legge, prestazioni di terzi per l’ottenimento delle certificazioni ambientali;
• suolo aziendale, sue sistemazioni e indagini geognostiche;
• immobili, opere murarie e assimilate, impianti generali e infrastrutture specifiche aziendali;
• macchinari, impianti ed attrezzature varie, nuovi di fabbrica; mezzi mobili strettamente necessari al ciclo di produzione purché dimensionati alla effettiva produzione;
• programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
• brevetti concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi.
Per informazioni e chiarimenti
Venera Toscano
Redazione www.agevolando.it CATANIA
Info: 095/617 70 61 oppure 338 130 30 97
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