Nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana di Giovedì 31 u.s. è stato pubblicato il bando che prevede l’assegnazione di agevolazioni in favore delle imprese di nuova costituzione, giovanili e femminili operanti nei settori della produzione di beni e dell’erogazione di servizi. I progetti di imprese devono riguardare un programma di investimenti che comporti spese ammissibili non inferiori a 50.000 euro.
Soggetti Beneficiari
Sono ammissibili alle agevolazioni le imprese che, alla data di presentazione della domanda presentino tutti i seguenti requisiti:
a)siano micro, piccole o medie imprese in conformità alla vigente disciplina comunitaria;
b)appartengano ad almeno una delle seguenti categorie, come di seguito definite:
imprese “di nuova costituzione”;
imprese “giovanili”;
imprese “femminili”;
c)siano già iscritte nel Registro delle imprese e, quelle di servizi, costituite sotto forma di società regolari;
d)siano nel pieno e libero esercizio dei propri diritti - non essendo sottoposte a procedure concorsuali né ad amministrazione controllata - e non si trovino nelle condizioni di cui alla Legge 31 maggio 1965, n. 575 e s.m.i;
e)abbiano restituito integralmente le eventuali somme dovute in relazione a provvedimenti di revoca di agevolazioni di qualsiasi natura precedentemente concesse dalla Regione Siciliana per i quali, alla medesima data, siano inutilmente decorsi i termini per le opposizioni ovvero sia stata già pronunciata sentenza definitiva;
f)non rientrino tra coloro che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti individuati quali illegali e incompatibili dalla Commissione europea ai sensi del DPCM 23 maggio 2007;
g)non rientrino tra le imprese in difficoltà, così come definite dall’articolo 1, paragrafo 7 del Regolamento CE n. 800/2008 del 6 agosto 2008.
Sono escluse le imprese artigiane in quanto destinatarie di specifici interventi di competenza.
Entro la data di chiusura dei termini di presentazione delle domande di agevolazione, l’impresa richiedente deve comprovare di avere la piena disponibilità degli immobili dell'unita locale ove viene realizzato il programma e che il suolo e gli immobili interessati dal programma di investimenti devono essere già rispondenti, in relazione all’attività da svolgere, ai vigenti vincoli edilizi, urbanistici e di destinazione d’uso.
Attività ammissibili
Possono concorrere all’assegnazione delle agevolazioni i programmi di investimenti rientranti in una delle seguenti attività economiche classificate in base ai codici ATECO 2007:
Attività di estrazione di minerali da cave e miniere (sezione B della classificazione delle attività ISTAT 2007);
Attività manifatturiere (sezione C della classificazione ISTAT 2007);
Attività di fornitura di acqua, reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento (sezione E della classificazione delle attività ISTAT 2007 cod. 38.3 )
Attività di trasporto e magazzinaggio (sezione H della classificazione delle attività ISTAT 2007 cod. 52)
Attività di servizi di informazione e comunicazione (sezione J della classificazione delle attività economiche ISTAT 2007 codd. 58.2, 62, 63)
Attività professionali, scientifiche e tecniche (sezione M della classificazione delle attività ISTAT 2007 cod. 72)
Istruzione (sezione P della classificazione delle attività ISTAT 2007 cod. 85.10)
Sanità e assistenza sociale (sezione Q della classificazione delle attività ISTAT 2007 codd. 87.10, 87.30, 88.10, 88.91)
Attività artistiche sportive, di intrattenimento e divertimento (sezione R della classificazione delle attività ISTAT 2007 cod. 93.29.9)
Altre attività di servizi (sezione S della classificazione delle attività ISTAT 2007 codd. 95.1, 95.24, 95.29)
Il programma di investimenti, pena l’inammissibilità della domanda, può essere avviato solo dopo il ricevimento della comunicazione che attesti in linea di principio la conformità del programma alle condizioni di ammissibilità e deve essere ultimato entro 24 mesi dalla data della comunicazione dell’avvenuta concessione provvisoria delle agevolazioni.
Possono concorrere all’assegnazione delle agevolazioni i programmi di investimento che comportino spese complessivamente ammissibili non inferiori a € 50.000, 00.
Tipologia del programma di investimenti
La tipologia del programma di investimenti ammissibili può riguardare:
la realizzazione di un nuovo impianto;
l’ampliamento;
la rilocalizzazione di impianti produttivi esistenti;
la diversificazione di un impianto produttivo esistente
Spese ammissibili
Le spese ammissibili per le quali sono previsti limiti, divieti e condizioni riguardano in generale:
a)progettazioni ingegneristiche riguardanti le strutture dei fabbricati e gli impianti, sia generali che specifici, direzione dei lavori, studi di fattibilità economico-finanziaria e di valutazione di impatto ambientale, oneri per le concessioni edilizie, collaudi di legge, prestazioni di terzi per l’ottenimento delle certificazioni ambientali secondo standard e metodologie internazionalmente riconosciuti;
b)suolo aziendale, sue sistemazioni e indagini geognostiche;
c)immobili, opere murarie e assimilate, impianti generali e infrastrutture specifiche aziendali;
d)macchinari, impianti ed attrezzature varie, nuovi di fabbrica, ivi compresi quelli necessari all'attività amministrativa dell'impresa, ed esclusi quelli relativi all'attività di rappresentanza; mezzi mobili strettamente necessari al ciclo di produzione purché dimensionati alla effettiva produzione, identificabili singolarmente ed a servizio esclusivo dell'impianto oggetto delle agevolazioni;
e)programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
f)brevetti concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi
Per le micro imprese e le piccole imprese che, alla data di presentazione della domanda, risultino costituite da non oltre due anni, sono altresì ammissibili alle agevolazioni in aggiunta a quelle di cui al precedente punto le seguenti spese a sostegno della costituzione e della prima fase di sviluppo:
a)spese legali, amministrative e di consulenza direttamente connesse alla costituzione dell’impresa;
b) interessi sui finanziamenti esterni e dividendi sul capitale proprio impiegato nel limite massimo del tasso di riferimento vigente;
c)spese di affitto di impianti/apparecchiature di produzione;
d)utenze per energia, acqua, riscaldamento;
e)imposte e tasse (diverse dall’IVA e dalle imposte sul reddito d’impresa) e spese amministrative;
f)ammortamento, spese di locazione di impianti/apparecchiature di produzione (esclusi i canoni di leasing riferiti ai beni oggetto del programma di investimenti da agevolare) e costi salariali, a condizione che i relativi investimenti o le misure per la creazione di posti di lavoro e per le assunzioni non abbiano beneficiato di altre forme di aiuto.
Tutte le spese ammissibili sono al netto dell’IVA e di altre imposte e tasse.
Gli investimenti possono essere effettuati tramite acquisto diretto o mediante locazione finanziaria.
Territorialità
I programmi di investimento per i quali sono richieste le agevolazioni devono essere realizzati in unita produttive situate in Sicilia.
Agevolazioni concedibili:
Le agevolazioni concedibili possono essere richieste anche in combinazione fra loro sotto forma di:
a)contributo in c/impianti
b)contributo in c/interessi
c)contributo in c/esercizio
Il contributo in c/esercizio è previsto solo per le micro e le piccole imprese che, alla data di presentazione della domanda, risultino costituite da non oltre due anni.
L’entità dell’agevolazione concedibile a fronte delle spese ritenute ammissibili varia in relazione alla categoria di appartenenza dell’impresa (piccola, media) ed alla forma dell’agevolazione richiesta come riportato in tabella:
MISURA DELLE AGEVOLAZIONI CONCEDIBILI A FRONTE DELLE SPESE PER INVESTIMENTI AMMISSIBILI
La misura indicata per ciascuna tipologia di aiuto è quella massima ed è riferita all’ipotesi in cui venga richiesta solo quella tipologia
Micro e Piccole Medie:
Contributo in conto impianti 50% (1)
Finanziamento da agevolare con il contributo in conto interessi 75% (1)(2)
Medie imprese
Contributo in conto impianti 40% (1)
Finanziamento da agevolare con il contributo in conto interessi 75% (1) (2)
(1)Espresso in termini di % nominale sulle spese per investimenti ammissibili
(2)La componente dell’aiuto sul finanziamento (contributo in conto interessi) non può comunque superare il 50% o il 40% dell’investimento ammissibile, rispettivamente, per le piccole o per le medie imprese.
MISURA DELLE AGEVOLAZIONI CONCEDIBILI, PER LE SOLE MICRO E PICCOLE IMPRESE, A SOSTEGNO DELLA COSTITUZIONE E DELLA PRIMA FASE DI SVILUPPO
1° anno (1) 35% (2)
2° anno (1) 35% (2)
3° anno (1) 35% (2)
4° anno (1) 25% (2)
5° anno (1) 25% (2)
1.Le spese sonno ammissibili qualora sostenute nei primi cinque anni dalla data di costituzione dell’impresa beneficiaria. I singoli anni sono determinati a partire dalla suddetta data.
2.Si tratta di contributo in conto esercizio, espresso in termini percentuali delle spese ritenute ammissibili a sostegno della costituzione e della prima fase di sviluppo.
Il valore complessivo del contributo in c/impianti e del finanziamento non può essere superiore al 75% dell’importo complessivo delle spese ammissibili; in ogni caso, ai fini dell’ammissibilità, la copertura finanziaria dei programmi di investimento deve prevedere un apporto dei mezzi finanziari esenti da qualsiasi elemento di aiuto pubblico in misura non inferiore al 25% degli investimenti ammissibili.
Graduatorie
La concessione delle agevolazioni avviene secondo la posizione assunta dai programmi in specifiche graduatorie di merito, seguendo l’ordine decrescente dal primo fino all’esaurimento dei fondi disponibili.
La posizione di ciascun programma nelle suddette graduatorie è determinata in relazione ai valori assunti dai seguenti indicatori:
1. punteggio complessivo conseguito dal programma sulla base di specifiche priorità riguardanti i settori di attività, la tipologia di programma e l’ubicazione;
2. rapporto tra spese ammissibili relative a progettazioni, macchinari, impianti, attrezzature, programmi informatici e brevetti e il totale delle spese ammissibili;
3. grado di partecipazione giovanile o femminile all’impresa.
Sono inoltre previste delle maggiorazioni cumulabili del valore di ciascuno degli indicatori tra le quali individuare, con il bando, quelle da riconoscere volta per volta per ciascun bando
Dotazione finanziaria
Le risorse finanziarie sono di volta in volta individuate con il bando e potranno essere incrementate con decreto dell’Assessore per l’industria.
Scadenza
Le domande di agevolazione dovranno essere presentate entro il termine perentorio di 60 giorni dalla pubblicazione del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
Studio Toscano
Redazione www.agevolando.it CATANIA
095/6177061 – 338/1303097
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