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La Toscana aiuta le PMI femminili

03-09-2008

 

Schede Tecniche

News Statali

E' stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il bando per assegnare agevolazioni alle piccole e medie imprese che riconvertiranno anche in parte ad energia "verde" i loro impianti energetici

News Statali

Nel corso del 2006 gli investimenti della BEI in Italia si sono ridotti del 18% rispetto all'anno precedente, si è data priorità ai Paesi dell'Est Europa

Internazionalizzare

Previsti forti sostegni economici alle aziende meridionali che abbiano intenzione di formare consorzi su mercati internazionali

Finanziaria 2007

Per il 2007 sono stati stanziati fondi pari a 441,3 milioni di euro a favore del Fondo Unico per lo Spettacolo

Basilea 2

L'applicazione operativa del nuovo strumento Basilea 2 rappresenta un'occasione idonea a sviluppare la crescita delle piccole e medie imprese; la regola deve essere interpretata come mappa strategica di sviluppo

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La Regione Toscana ha riaperto il bando dell’Azione 1.6.2 attraverso il quale vengono concessi contributi ai progetti di investimento delle imprese a prevalente partecipazione femminile nei settori dell’industria, dell’artigianato, del turismo, del commercio e dei servizi.

La finalità dell’azione è quella di promuovere e rafforzare la presenza delle donne e dei giovani nel mondo imprenditoriale, nei comparti tradizionali e innovativi, rimuovendo gli ostacoli alla creazione e allo sviluppo delle PMI da parte dei soggetti “deboli” del mercato del lavoro, promuovendo una integrazione di forze imprenditoriali in grado di consolidare il modello dell’economia toscana, consentendo il dispiegamento del potenziale creativo costituito dell’imprenditorialità femminile e giovanile e il raggiungimento di un maggior equilibrio tra i sessi nell’attività di impresa.

Possono beneficiare dell’aiuto comunitario le imprese possedenti i seguenti requisiti:

a) Le imprese a “Prevalente partecipazione femminile” che sono:
- Le imprese individuali il cui titolare sia una donna;
- Le società di persone e le società cooperative in cui il numero di donne socie rappresenti almeno il 60% dei componenti la compagine sociale, indipendentemente dalle quote di capitale detenute;
- Le società di capitali in cui le donne detengono almeno i due terzi delle quote di capitale e costituiscano almeno i due terzi del totale dei componenti dell’organo di amministrazione.

Il predetto requisito della partecipazione femminile nell’impresa deve sussistere al momento di presentazione della domanda ed essere mantenuto per un periodo di almeno cinque anni a decorrere dalla data di concessione dell’agevolazione, pena la revoca dell’agevolazione medesima.

b) Le imprese in possesso dei requisiti di micro, piccola e media impresa come definiti dal Decreto Ministeriale del 18 aprile 2005, ossia:

Micro Impresa
- meno di 10 occupati;
- un fatturato annuo oppure un totale di bilancio annuo non superiore a 2 milioni di euro;

Piccola Impresa
- meno di 50 dipendenti;
- un fatturato annuo non superiore a 7 milioni di Euro, oppure un totale di bilancio annuo non superiore a 5 milioni di Euro;

Media Impresa;
- meno di 250 addetti;
- un fatturato annuo non superiore a 40 milioni di Euro ovvero un bilancio annuale inferiore a 27 milioni di Euro.

c) Le imprese in possesso del requisito di indipendenza e cioè la società il cui capitale o i cui diritti di voto non sono detenuti per il 25% o più da una sola impresa, oppure, congiuntamente da più imprese non conformi alle suddette definizioni; ad eccezione:

1) che il possesso sia detenuto da società di capitali di rischio o investitori istituzionali, a condizione che questi non esercitino alcun controllo sulla stessa;

2) che il capitale sia disperso in modo tale che sia impossibile determinare da chi è detenuto per il 25% o più da una sola impresa, oppure congiuntamente da più imprese non conformi alla definizione di piccola e media impresa. Per le forme associative i suddetti requisiti si intendono riferiti alle singole aziende.

d) Le imprese operanti nei settori: Industria e Artigianato; Turismo; Commercio; Servizi.

e) Le nuove imprese costituite dal 25 maggio 2004.

Sono ammissibili alle agevolazioni le spese, al netto dell’IVA e di altre imposte e tasse, relative a:

a) impianti generali: tra gli impianti generali vengono comprese le spese relative all’impianto elettrico, antincendio, antifurto, riscaldamento, condizionamento, idraulico, ecc.;
b) macchinari e attrezzature: rientrano tra i macchinari e le attrezzature anche gli impianti specifici di produzione, ivi compresi gli arredi connessi allo svolgimento dell’attività e le strutture non in muratura prefabbricate e rimovibili;
c) brevetti;
d) software;
e) opere murarie e relativi oneri di progettazione e direzione lavori, nel limite del 25% della spesa ammessa per impianti, macchinari e attrezzature. Le spese di progettazione e direzione lavori non possono superare il 5% dell’importo ammesso delle opere murarie:

In merito alle spese per opere murarie si precisa che quelle agevolabili sono solo quelle relative esclusivamente alla ristrutturazione dei locali destinati allo svolgimento dell’attività, mentre restano escluse le spese relative all’acquisto e alla realizzazione di immobili.

La sede oggetto dell’investimento localizzata nelle Aree Obiettivo 2 Docup 2000/2006.

Vengono concesse agevolazioni sotto forma di contributi in c/capitale nella misura del 50% dell’investimento ammesso.

La concessione dell’agevolazione è secondo la regola “de minimis”, che prevede un importo massimo di 200.000 € di aiuti complessivi ottenibili dall’impresa nel periodo di tre anni.

Sono ammissibili le spese sostenute precedentemente alla data di presentazione della domanda, purché a partire dal 25 maggio 2004.

I contributi non sono cumulabili con altre agevolazioni contributive o finanziarie pubbliche, in relazione agli stessi costi ammissibili.

Per la valutazione della condizione di accesso alle agevolazioni sono stabiliti i seguenti criteri:

• Sostenibilità ambientale, ossia la capacità di ridurre l’impatto dell’attività produttiva sull’ambiente
• Progetti che prevedono il miglioramento ed aumento della sicurezza e della salute sui luoghi di lavoro
• Totale partecipazione femminile nell’impresa:
- le imprese individuali in cui il titolare sia una donna;
- le società di persone e le società cooperative in cui i soci siano tutte donne;
- le società di capitali in cui il 100% delle quote sia detenuto da donne e l’organo di amministrazione sia composto esclusivamente da donne.
• Investimenti localizzati all’interno dei distretti industriali
• Investimenti finalizzati all’innovazione e ricerca per soddisfare le esigenze di sviluppo ambientale in ambito locale.
• Progetti che prevedono anche la certificazione ambientale (ISO 14000 – ISO 9000) e/o la certificazione sociale (SA 8000)
• Incremento occupazionale creato dall’iniziativa
• Progetti che prevedono un investimento complessivo ammissibile superiore ad € 10.000.00

La domanda di concessione del contributo deve essere presentata entro il 30/11/2008.
Il programma di investimento deve essere completamente realizzato alla data di presentazione della domanda.


 
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