|
Per tali organismi aziendali,
che, giocoforza, devono mantenere un livello qualitativo adeguato,
la delocalizzazione, nel senso più stretto del termine (ossia
all'interno del contesto territoriale nazionale), risulta essere
la soluzione più idonea. La delocalizzazione in Italia ha
pertanto senso per le aziende del nord che vogliano investire al
sud. E le ragioni sono facilmente enumerabili almeno per quanto
riguarda le più evidenti:
*il costo della manodopera risulta essere inferiore;
*figure professionali di livello
esistono in quantità essendo comunque quello della disoccupazione
ad alta scolarizzazione un fenomeno sempre più spinto,
la volontà di crescere e di sviluppo sta creando una frequente
disponibilità in investimenti infrastrutturali da parte delle
amministrazioni locali;
*la facilità di spedizione
all'estero tramite facili accessi marittimi;
*aree per insediamenti produttivi
sono ancora disponibili anche come conseguenza di ampliamenti o
creazioni ex novo di nuovi agglomerati industriali, artigianali
o commerciali;
*il turismo è in continua crescita in meridione ed investire
in nuove attività ricettive rappresenta un business di sicuro
ritorno per catene alberghiere in espansione;
*sono presenti validi e consistenti
aiuti contributivi ai programmi di investimento delle aziende a
valere su fondi messi a disposizione dalla comunità europea.
|