basilea banche
Perché abbiamo le competenze necessarie per farlo:
Dal punto di vista delle imprese, la tematica Basilea 2 è delicata perché richiede sforzi notevoli ed un cambiamento di cultura, e quindi grande competenza e preparazione da parte di chi offre al mercato servizi rivolti al miglioramento dei rating (o meglio della bancabilità aziendale). Quello che abbiamo constatato è che spesso consulenti non perfettamente preparati, e imprenditori non correttamente informati riconducono la consulenza per l'individuazione ed il miglioramento del rating aziendale, banalizzandola, ad un semplice check up finanziario realizzato attraverso l'analisi tradizionale dei bilanci dell'impresa, limitando i conseguenti interventi correttivi ad operazioni finanziarie quali la ri-capitalizzazione dell'impresa da parte dei soci e/o il riposizionamento dei debiti bancari (spostandoli il più possibile dal breve al medio termine). Tali soluzioni, seppur valide in termini tendenziali, in ottica Basilea 2 toccano solo in superficie il problema e non sono sufficienti, da sole, a garantire un miglior rating bancario, possono non servire se l'azienda non ne ha bisogno, o addirittura essere controproducenti. Le informazioni che seguono spiegano meglio questo concetto ed evidenziano come siano complesse le valutazioni che un consulente finanziario deve essere in grado di effettuare per indirizzare le aziende clienti verso scelte strategiche di miglioramento dello standing bancario, e come quindi di conseguenza ciò richieda una specifica competenza in chiave bancaria. Ø Capitalizzare troppo un'azienda può essere addirittura controproducente! Ø Determinare il giusto grado di indebitamento bancario rapportandolo esclusivamente al fatturato è semplicistico in un'ottica di analisi di rating! Ø Per migliorare la bancabilità può essere sufficiente semplicemente agire in direzione dei tempi di pagamento dei fornitori e dei clienti, o della giacenza media delle scorte! Fare consulenza su
Basilea banche , significa pertanto conoscere bene non solo tale Accordo Interbancario e le sue applicazioni, ma anche le logiche che stanno alla base delle decisioni adottate dalle BANCHE e dalle IMPRESE. Ciò si traduce nella conoscenza diretta delle logiche che presidiano il processo di erogazione e gestione del credito alle imprese. In tal senso, ad esempio, i nostri analisti non si limitano all'analisi dei bilanci aziendali, ma studiano anche i conti correnti bancari dell'azienda, per determinare l'adeguatezza della movimentazione in un'ottica di corretta gestione di liquidità (scoperture medie, tempi medi di sconfinamento, ecc…). Questo tipo di analisi, spesso sconosciuta ai consulenti poco preparati, viene definita dalle banche "andamentale" ed è di estrema importanza nel calcolo del rating aziendale. Le nostre competenze in tema di accesso al credito sono testimoniate dalle centinaia di imprese assistite positivamente sino ad oggi nell'ottenimento di finanziamenti bancari di ogni genere e dall'esperienza diretta che risale, in alcuni casi ad oltre trent'anni di attività nel campo della consulenza bancaria. Questa esperienza ci ha permesso di acquisire considerazione presso il sistema bancario ed al contempo di confrontarci con tutte le problematiche coinvolte nel processo creditizio. Le nostre competenze specifiche sul tema Basilea banche e sulla conseguente offerta di consulenza (miglioramento della bancabilità aziendale) ci derivano dal prolungato studio della materia, dalla partecipazione, nel corso di questi anni, a numerosi corsi di formazione tecnica sul tema, effettuati da alcuni dei più noti esperti italiani (coloro che hanno aiutato le banche ad implementare i sistemi interni di rating). Proprio grazie a tali competenze i nostri analisti operano già da tempo analizzando le aziende nostre clienti in ottica Basilea 2, attraverso il supporto di strumenti informatici altamente idonei e realizzati ad hoc, ispirati a logiche bancarie. In poche parole non ci limitiamo ad applicare i tradizionali principi di analisi aziendale ma studiamo l'azienda (analisi qualitativa e quantitativa) secondo i principi con i quali vengono determinati i rating dal sistema bancario. Rispondiamo a due semplici domande: quale è la probabilità dell'azienda di essere solvibile nei prossimi 12 mesi?e come possiamo concretamente migliorare tale probabilità.
Perché abbiamo un metodo di lavoro personalizzato per ogni cliente: La nostra offerta si adegua alle esigenze del cliente e risulta flessibile sia dal punto di vista tecnico sia da quello economica. Basilea effetto pmi -Il modello di consulenza si adegua innanzitutto alle dimensioni del cliente. L'impresa che fattura 50 MLN € e che dispone al proprio interno di un direttore finanziario avrà necessità di uno studio approfondito di tutta la documentazione amministrativa e ciò richiederà un team di analisti a sua disposizione, mentre l'azienda che fattura 1 MLN € avrà minori necessità in tal senso ma sicuramente richiederà una maggiore sforzo nella fase di esplicitazione dei risultati delle analisi condotte. Dopo una breve intervista volta ad individuare e valutare gli elementi qualitativi dell'impresa, il nostro analista analizza i documenti aziendali (bilanci, conti correnti, ecc…) e perviene alla definizione di un rating tecnico. Il risultato di questa analisi viene descritto in un elaborato chiaro e molto importante, in quanto spiega, per iscritto, le ragioni per le quali l'azienda ha ottenuto quel determinato rating. Vengono in tal senso identificati tutti i punti di criticità e di forza dell'impresa e la loro influenza sul rating attuale. Si perviene poi ad una serie di suggerimenti strategici volti al miglioramento del rating (determinati in modo concreto e non generico).basilea effetto pmi Al fine di verificare l'impatto dei suddetti suggerimenti sul rating aziendale, vengono infine prodotti ulteriori elaborati grafici che mostrano le conseguenti modifiche migliorative del rating nel tempo. Anche in questo caso tali risultati vengono spiegati in modo semplice e concreto. Basilea effetto pmi -A questo punto il cliente entra in possesso del prodotto finale della consulenza, che gli viene illustrato dal nostro responsabile sul territorio. Se lo desidera egli può entrare in contatto con l'analista che ha redatto il documento e svolto l'attività di consulenza per chiedere tutte le delucidazioni del caso. Infine il cliente non viene abbandonato a se stesso, ma sono previsti step intermedi di verifica della situazione finanziaria, con cadenza trimestrale, sulla base di Situazioni Contabili aggiornate e complete. In tutto questo processo, i nostri analisti interni ed i nostri responsabili sul territorio si integrano ed interfacciano normalmente con i consulenti aziendali (es: commercialisti) che rappresentano un elemento importante per la riuscita delle analisi.
Perché abbiamo gli strumenti informatici idonei per farlo: Oltre alle competenze nel settore bancario, in quello della gestione aziendale e soprattutto a quelle specifiche sulla tematica Basilea 2, affinché si possa effettuare un'analisi mirata all'individuazione ed al miglioramento della bancabilità delle imprese, il consulente deve disporre di un valido strumento informatico. Ma quali sono gli elementi importanti da valutare in questo senso? Innanzitutto l'algoritmo di calcolo del rating, ma diamo per scontato che tutti i software in circolazione siano fondati su basi tecnico-finanziarie corrette. Quello che diventa quindi estremamente importante, e fa la differenza, è il campione rappresentativo dell'universo "aziende" a cui si rifà il software. Se realizzo uno strumento informatico che mette a confronto i dati della mia azienda con quelli medi scaturenti dall'analisi di un campione composto da 500 o 1000 o 10.000 imprese, non otterrò un buon risultato. Questo in quanto il campione deve essere rappresentativo per davvero. Ciò significa che deve trattarsi di un campione composto dal punto di vista quantitativo da almeno il 3% delle aziende italiane. Inoltre esso deve essere statisticamente ripartito fra aziende sane e non, per dimensione d'impresa, area geografica e settore merceologico. Ecco che allora si cominciano a capire le differenze fra i software in circolazione. La nostra azienda ha investito enormi risorse nel settore informatico ed il modello di calcolo prescelto (e modificato sulla base delle nostre esigenze) fonda le sue analisi su un campione di partenza, annualmente aggiornato, di oltre 50.000 bilanci di aziende italiane (sane e non), suddivise in 12 settori merceologici ed in tre aree geografiche. Per fornire solo alcuni dei numeri del sistema, l'attribuzione del rating avviene tecnicamente sulla base dell'analisi di 50 indici di bilancio e di 60 elementi qualitativi. Gli indici di bilancio coprono molteplici aree finanziarie: § capacità di autofinanziamento § grado di copertura oneri finanziari § livello di patrimonializzazione § efficienza nella gestione del capitale investito § redditività Gli elementi qualitativi consentono di tenere in considerazione le seguenti aree: § struttura societaria, azionariato, governance e aspetti legali § composizione del fatturato, mercati di sbocco, analisi della clientela § organizzazione aziendale e qualità del management § gestione acquisti e produzione § politica degli investimenti § posizionamento competitivo rispetto ai concorrenti § analisi dei profili del settore di appartenenza § analisi dei rapporti bancari e del loro andamento Sulla base di quanto appena descritto risulterà chiaro che il sistema informatico a nostra disposizione, già in uso peraltro presso alcune banche di piccola dimensione del centro nord, a testimonianza dell'elevata efficacia dello stesso in termini bancari, rappresenta quanto di meglio il mercato è in grado di offrire attualmente.
Perché non vi vendiamo un rating on line, ma vi forniamo una consulenza rating basilea qualificata: Il nostro obiettivo è quello di aiutare le imprese ad affrontare nel modo migliore e con il giusto spirito l'entrata in vigore ormai prossima del Regolamento Interbancario meglio noto come Basilea 2. In questo senso i nostri servizi mirano innanzitutto ad informare le aziende circa i possibili risvolti che tale fenomeno comporterà sulla loro gestione, in secondo luogo a valutare il proprio stato di salute finanziaria (attraverso l'individuazione del relativo rating tecnico), ed infine, attraverso un'insieme di suggerimenti, alla definizione condivisa con il management di una strategia di miglioramento del suddetto grado di bancabilità. Si tratta di un'offerta di Consulenza rating basilea che già oggi mettiamo a disposizione dei clienti che effettuano operazioni di finanza straordinaria volte all'acquisto o vendita di aziende (o rami di azienda), e sono interessati a valutare in una corretta logica finanziaria la congruità del prezzo di acquisto o vendita. Per i motivi sopra descritti non siamo interessati alla fornitura di un servizio di rating on line. La nostra esperienza pluriennale sul campo nella Finanza d'Impresa, nel settore della Finanza Agevolata ed in quello dell'Assistenza all'Accesso al Credito, ci porta a volere instaurare e mantenere il contatto con il cliente anche in questo tipo di servizio. Infatti sia nella fase iniziale di raccolta dei dati sia soprattutto nella fase finale di illustrazione al cliente dei risultati dell'analisi e di quali correttivi adottare per migliorare il proprio standing bancario, secondo noi è fondamentale il confronto diretto e non la semplice fornitura di uno sterile documento cartaceo multicolore. Aiutare un'impresa a migliorare il proprio rating bancario non è operazione semplice né può risolversi in un unico momento, ma necessita di un'azione coordinata e condivisa tra consulente, cliente e banca, portata avanti giorno per giorno, e verificata nei risultati concreti ad intervalli regolari. Significa inoltre accompagnare il cliente, qualora ne ricorrano i presupposti, presso il sistema bancario, per operazioni che si rendessero necessarie allo scopo di incrementarne la bancabilità. Questa è la Consulenza rating basilea che stiamo effettuando ai nostri clienti ed è quello che potremo fare per voi.