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Procede a passi spediti l'accordo tra Ministero della Giustizia e Ministero dell'Economia sulla riforma del diritto fallimentare.
Un faccia a faccia svolto direttamente tra i Ministri Siniscalco e Castelli ha contribuito a sbloccare la situazione relativa alle discrepanze tra le due bozze di riforma sulla normativa fallimentare che erano state elaborate separatamente dagli esperti dei due Ministeri.
Già raggiunta l’intesa su punti cruciali come la definizione di piccolo imprenditore, le regole processuali da applicare ai procedimenti e la disciplina della crisi di impresa, sembra che manchino ormai pochi problemi da superare al fine di poter presentare un testo unico al Consiglio dei Ministri che si terrà a settembre in modo da rispettare i tempi concessi dalla delega per metter mano al fallimento.
Fonte: Il Sole 24 Ore, 05/08/05
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