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L'ultima versione del correttivo Ires rischia di aprire la strada a fenomeni di doppia imposizione; alle società non sarà più consentito di riportare le eventuali perdite derivanti dall'assegnazione di beni ai soci.
Le società, infatti, non potranno più dedurre le eventuali minusvalenze derivanti dall’assegnazione ai soci o di destinazione a finalità estranee all’impresa dei propri beni diversi da quelli la cui cessione dia luogo a ricavi.
Con questa novità, se una società deliberasse di distribuire un dividendo in natura, mediante assegnazione ai soci di beni immobili o immobilizzazioni finanziarie il cui valore normale sia inferiore al costo fiscalmente riconosciuto, la società non potrà più dedurre tale minusvalenza.
Fonte: Il Sole 24 Ore, 31/08/05
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