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Le prime pronunce dei tribunali vietano il concordato preventivo all'imprenditore in stato di insolvenza.
Sembra pertanto orientamento comune, almeno per il momento, quello di una lettura restrittiva e letterale della norma che regola, dalla scorsa primavera, i nuovi requisiti per poter accedere al concordato preventivo.
Stando così le cose le imprese che si trovino in accertate condizioni di insolvenza non potrebbero accedere al concordato, il che significherebbe un accesso a questo strumento ancor più limitato di quanto avviene attualmente, in altre parole l’esatto contrario di quanto voluto dal legislatore.
16/11/05
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