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Il Ministero delle Attività Produttive e dell’ICE hanno realizzato un portale per agevolare le imprese nei processi di internazionalizzazione.
Il portale mette in luce i vari aspetti che devono essere alla base di un’accurata politica di internazionalizzazione.
Proprio per la sua complessità e per l'impatto che ha sull'intera struttura aziendale, senza un'attenta e adeguata attività di pianificazione, il progetto di internazionalizzazione è destinato a fallire.
L'utilità del piano e di una programmazione esplicita e formalizzata delle proprie attività per un periodo il più possibile protratto nel tempo sembra ovvia se soltanto si facciano le seguenti considerazioni:
Gli investimenti necessari all'ingresso nei nuovi mercati hanno un effetto diluito nel tempo
Una volta deciso l'impiego di una risorsa, non è sempre agevole tornare sui propri passi: meglio quindi valutare a priori e in modo il più possibile esplicito gli effetti di tale impiego a fronte di utilizzazioni alternative, anche e soprattutto tenendo presenti gli elevati "costi opportunità"
Il sistema ambiente/mercato (compresa l'azienda inserita in tale sistema) evolve nel tempo, ed è quindi opportuno non farsi prendere in contropiede da cambiamenti inattesi
L’azienda parte da una situazione di svantaggio nei confronti dei concorrenti già presenti sul mercato. È quindi di fondamentale importanza individuare i nostri possibili punti di forza in relazioni a particolari condizioni di mercato, caratteristiche dei clienti potenziali e punti di debolezza dei concorrenti che devono essere analizzati prima di decidere l'ingresso nei nuovi mercati-
A fronte di tali variabili è necessario predisporre un piano per l’internazionalizzazione in cui vengono indicati gli obiettivi, spiegate le logiche strategiche e operative delle diverse fasi del progetto di internazionalizzazione e stimati esplicitamente, quantificandoli, i risultati di mercato ed economico-finanziari previsti in un lasso di tempo di almeno qualche anno.
http://www.itint.gov.it/
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