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Pronti due bandi in Liguria

19-01-2007

Schede Tecniche

News Statali

E' stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il bando per assegnare agevolazioni alle piccole e medie imprese che riconvertiranno anche in parte ad energia "verde" i loro impianti energetici

News Statali

Nel corso del 2006 gli investimenti della BEI in Italia si sono ridotti del 18% rispetto all'anno precedente, si è data priorità ai Paesi dell'Est Europa

Internazionalizzare

Previsti forti sostegni economici alle aziende meridionali che abbiano intenzione di formare consorzi su mercati internazionali

Finanziaria 2007

Per il 2007 sono stati stanziati fondi pari a 441,3 milioni di euro a favore del Fondo Unico per lo Spettacolo

Basilea 2

L'applicazione operativa del nuovo strumento Basilea 2 rappresenta un'occasione idonea a sviluppare la crescita delle piccole e medie imprese; la regola deve essere interpretata come mappa strategica di sviluppo

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"Sono di prossima operatività in Liguria i bandi per il Fondo per il credito al commercio e per il sostegno ai Centri Integrati di via.

Fondo per il credito al commercio
Il fondo è destinato all’incentivazione degli investimenti, da realizzarsi in Liguria, finalizzati alla riqualificazione ed alla specializzazione delle imprese commerciali di vendita al dettaglio su area privata in sede fissa la cui superficie netta di vendita non sia superiore a 250 mq. per ciascuna unità locale dell’impresa, delle imprese commerciali di vendita al dettaglio su area pubblica, nonché delle imprese di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande.

Il Fondo opera mediante l’abbattimento del tasso di interesse su finanziamenti concessi da determinati istituti di credito; il finanziamento richiesto non potrà essere inferiore al 50% dell’importo dell’investimento ammissibile.
In aggiunta al contributo in c/interessi, il fondo opera mediante la concessione di contributi a fondo perduto nella misura del 10% dell’investimento ammissibile.

Possono presentare domanda di agevolazioni le imprese commerciali di piccola dimensione esercenti l’attività di:
a) commercio al dettaglio su aree private in sede fissa purché la superficie netta di vendita non sia superiore a 250 mq. per ciascuna unità locale dell’impresa, le rivendite di generi di monopolio, gli esercizi di vendita di stampa quotidiana e periodica;
b) vendita al dettaglio e somministrazione al pubblico di alimenti e bevande su aree pubbliche effettuate su posteggi dati in concessione decennale a condizione che i posteggi in concessione sul territorio ligure rappresentino la maggioranza di quelli in capo all’impresa richiedente;
c) somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, anche stagionali, (pubblici esercizi).

Non sono ammesse ai benefici del presente bando:
- le imprese iscritte all’albo delle imprese artigiane;
- le imprese di vendita di carburante per autotrazione;
- le imprese che svolgono le forme speciali di vendita al dettaglio e le imprese commercianti in via esclusiva attraverso i sistemi di commercio elettronico;
- gli esercizi di vendita dei prodotti farmaceutici, specialità medicinali, dispositivi medici e presidi medico-chirurgici.

I progetti di investimento possono essere realizzati sull’intero territorio regionale ligure

Gli investimenti ammissibili ad agevolazione non possono essere di importo inferiore rispettivamente a:
• € 20.000,00 per le imprese commerciali al dettaglio
• € 35.000,00 per le imprese di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande;

Gli investimenti ammissibili ad agevolazione non possono essere di importo superiore a Euro 500.000,00 anche se l’investimento complessivo risulta di entità più elevata.

Sono ammissibili alle agevolazioni gli investimenti comprendenti una o più delle seguenti tipologie di spese ammissibili, salvo i costi indicati dalla lettera e) che non sono autonomamente agevolabili:
a) progettazione e direzione lavori, oneri per le concessioni edilizie e collaudi di legge;
b) esecuzione di interventi di restauro e/o ristrutturazione e/o ampliamento delle unità locali, compresi i vani tecnici ed i locali accessori; interventi di miglioramento di strutture ed attrezzature allo scopo di favorire l’accesso ai portatori di disabilità, di migliorare la sicurezza sui luoghi di lavoro, di prevenire i rischi di cui alla normativa in materia di antisismica;
c) acquisto di impianti, attrezzature ed arredi, nuovi di fabbrica, strettamente funzionali all’attività, ammissibile da bando, esercitata dall’impresa; sono esclusi i mezzi targati per il trasporto di merci e/o di persone.
d) acquisto di software e relative licenze d’uso funzionali all’attività di impresa; investimenti immateriali finalizzati all’impiego di tecnologie innovative a supporto e nell’ambito del sistema di distribuzione tradizionale;
e) costi derivanti da garanzie prestate da organismi collettivi di garanzia fidi sul finanziamento oggetto del presente bando.

Sono agevolabili le spese, anche già sostenute, per interventi ammissibili ai fini del presente bando, avviati a far data dal 1° luglio 2005 incluso, intendendosi per termine di avvio quello del primo titolo di spesa.

I contributi sono concessi sulla disponibilità del fondo nei limiti del regime «de minimis».

Le domande di agevolazione presentate dalle imprese di cui alla lettera b) del punto B – Soggetti Beneficiari saranno accolte fino alla concorrenza del 10% della dotazione finanziaria assegnata al presente bando. I contributi di cui al presente bando non sono cumulabili con alcuna agevolazione nazionale, regionale o comunitaria, o comunque concessa da enti o istituzioni pubbliche, ottenuta sul medesimo investimento.

CONTRIBUTO IN C/INTERESSI
Il contributo in conto interessi è pari all’80% del tasso di riferimento vigente alla data di stipula del contratto di finanziamento, ed è elevato al 90% nel caso di imprese costituite da donne e al 95% nel caso di imprese costituite da giovani.

Il contributo viene calcolato sulle quote di interessi del piano di ammortamento così sviluppato, in ragione delle percentuali spettanti all’impresa (80% - 90% - 95%).

CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO
In aggiunta al contributo in c/interessi, il fondo opera mediante la concessione di contributi a fondo perduto nella misura del 10% dell’investimento ammissibile.

La domanda dia agevolazione deve essere presentata dal 1° febbraio 2007 al 31 luglio 2007.



Investimenti nei Centri Integrati di Via
La Regione Liguria ha approvato il bando per l’attuazione della Misura 1.2. Sottomisura C “Investimenti nei Centri Integrati di Via” (C.I.V.).
La sottomisura opera a sostegno degli interventi di riqualificazione delle unità locali di piccole imprese del settore commerciale, nonché delle imprese di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, operanti nell’ambito di Centri Integrati di Via (CIV).

Possono presentare domanda di contributo le imprese commerciali ed i pubblici esercizi, iscritti al Registro delle Imprese ed attivi relativamente alle attività ammissibili alla data di presentazione della domanda, come risultante da Certificato Camerale, rientranti nella definizione comunitaria di piccola impresa, appartenenti alle seguenti attività:
a) commercio al dettaglio su aree private in sede fissa purché la superficie netta di vendita non sia superiore a 250 mq. per ciascuna unità locale dell’impresa, nonché le rivendite di generi di monopolio, gli esercizi di vendita di prodotti farmaceutici, specialità medicinali, dispositivi medici e presidi medico-chirurgici di cui alla vigente normativa;
b) commercio al dettaglio su aree pubbliche purché operanti con impianti fissati permanentemente al suolo per lo svolgimento dell’attività;
c) somministrazione al pubblico di alimenti e bevande (pubblici esercizi), anche stagionali, su aree private o su aree pubbliche, queste ultime purché operanti con impianti fissati permanentemente al suolo per lo svolgimento dell’attività.

Gli interventi devono essere realizzati in unità locale ubicata nelle aree Obiettivo 2, comprendenti alcune zone ammissibili agli aiuti in deroga ai sensi dell'art. 87.3.c del Trattato CE.

Le unità locali per le quali l’impresa presenta domanda di agevolazione devono essere localizzate in aree definite dagli Enti Locali per la realizzazione di progetti integrati da parte degli stessi Enti e dai Consorzi di p.m.i. (CIV).

Sono ammissibili gli investimenti comprendenti una o più delle seguenti tipologie di spese ammissibili:
a) progettazione e direzione lavori, oneri per le concessioni edilizie e collaudi di legge;
b) esecuzione di interventi di carattere edilizio volti all’ampliamento e/o alla ristrutturazione e/o al restauro delle unità locali, compresi i vani tecnici ed i locali accessori;
c) acquisto di impianti, attrezzature ed arredi, nuovi di fabbrica, strettamente funzionali all’attività, ammissibile da bando esercitata dall’impresa, esclusi i mezzi targati per il trasporto di merci e/o di persone;
d) acquisto di software e relative licenze d’uso, funzionali all’attività d’impresa; le relative spese devono essere iscritte a libro cespiti ed ammortizzabili in più esercizi.

Per le imprese commerciali l’importo ammissibile ad agevolazione non può essere inferiore a 20.000,00 Euro e superiore a 500.000,00 Euro, al netto dell’IVA, anche se l’investimento complessivo risulta di entità più elevata.

Per i pubblici esercizi l’importo ammissibile ad agevolazione non può essere inferiore a 35.000,00 Euro e superiore a 500.000,00 Euro, al netto dell’IVA, anche se l’investimento complessivo risulta di entità più elevata.

I contributi sono concessi, nei limiti delle disponibilità del fondo, nei limiti del regime “de minimis”.

L’agevolazione consiste in:
- un contributo in c/interessi calcolato sull’80 % di un finanziamento concesso da determinati istituti di credito; il finanziamento concesso dalle banche non potrà essere inferiore al 50% né superiore al 100% dell’importo dell’investimento ammissibile.
- in aggiunta al contributo in c/interessi, un contributo a fondo perduto nella misura del 20% dell’importo dell’investimento ammissibile.

Le richieste di contributo devono essere presentate dal 1° febbraio 2007 al 31 marzo 2007.

Per entrambi i bandi l’istruttoria delle domande verrà effettuata con procedura valutativa a sportello.

InternazionalizzazioneDelocalizzazioneImprenditoria FemminileRicerca e SviluppoAmbiente

 
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