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A chi è destinata:
Destinatarie delle agevolazioni sono le nuove società di persone o di capitali, incluse le cooperative, che siano costituite in maggioranza da giovani di età tra i 18 e i 29 anni o interamente da giovani tra i 18 e i 35 anni. Sono pertanto escluse le ditte individuali e le società aventi un unico socio.
I giovani devono essere residenti alla data del 1° gennaio 1994 nei territori di applicazione della legge.
Nei medesimi territori devono avere sede legale, amministrativa e operativa le neo-società o cooperative.
Dove opera:
L'ambito territoriale nel quale vengono concesse le erogazioni è quello definito dagli indirizzi comunitari negli obiettivi 1, 2, in deroga e phasing out.
Quali iniziative ammette:
La legge 236/93 consente di richiedere agevolazioni per le nuove iniziative imprenditoriali che riguardano il settore del turismo e della fruizione dei beni culturali, nel comparto delle manutenzioni civili e industriali, dell’innovazione tecnologica, della tutela ambientale, dell’agricoltura trasformazione e commercializzazione dei prodotti agroindustriali
E’ previsto un limite massimo degli investimenti che ammonta a 500.000 Euro
Tipologia di spesa :
Grazie alla legge 236/93 è possibile ricevere le agevolazioni sia sugli investimenti fissi sia sulle spese di gestione.
Per quanto riguarda i primi possono essere agevolate le spese relative a studi di fattibilità, terreno e opere edilizie (escluse le società di servizi), allacciamenti, macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica, altri beni materiali e immateriali (ad esempio, brevetti) che servano per diversi anni al ciclo produttivo e all'esercizio e che siano iscrivibili a libro cespiti.
Tra le spese di gestione sono ammissibili quelle relative a materie prime, semilavorati, prodotti finiti, oneri finanziari, canoni di locazione e canoni di leasing
Tipologia ed entità del contributo :
Gli aiuti previsti da questa legge vengono erogati in forma mista e prevedono una parte di contributo in conto capitale e una parte di mutuo a tasso agevolato.
La percentuale massima di aiuto varia a seconda dell'area geografica su cui insiste l'attività produttiva ma in generale non può superare i limiti fissati dall’Unione Europea che sono: nelle zone obiettivo 1 35% ESN + 15% ESL (fatta eccezione per la Calabria: 50% ESN + 15% ESL); relativamente alle aree obiettivo 2 le percentuali sono 15% ESL, nelle aree in deroga le percentuali sono del 10% ESL + 8% ESN per le piccole imprese.
Particolarità:
La legge 236/93 ha le stesse caratteristiche di funzionamento della legge 95/95 pertanto anch’essa prevede un servizio di tutoraggio ai neo imprenditori per affiancarli nelle prime fasi della gestione d’impresa
Occorre tenere presente che a seconda dei comparti in cui andrà ad operare la società (turismo, manutenzioni civili e industriali, tutela dell’ambiente ecc,) le limitazioni sulle spese da agevolare possono essere diverse.
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